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LA CORSA DI MIGUEL

Nemmeno il tempo di metabolizzare le premiazioni del trofeo sociale 2011 e di capire fino in fondo le ragioni del secondo gradino del podio…..ed eccoci di nuovo in sella o per meglio dire con le scarpette ai piedi ed il nostro bel pettorale appuntato sulla canotta. Doveroso riprendere da quello che per il sottoscritto, come d’altronde per moltissimi di noi, ha rappresentato il primo cimento della “carriera” podistica amatoriale o comunque, come la Roma Ostia, una vera e propria festa del podismo amatoriale.

Appuntamento Stadio delle Aquile (già Paolo Rosi), c’è la Corsa di Miguel e non si può proprio restare fuori. Il prato antistante la pista si presenta gremito di gazebo, podisti, accompagnatori ed in generale di persone che, incuriosite dalla manifestazione, hanno deciso di buttare un occhio ed ora si trovano coinvolte nel clima festante del pre-gara.

Ma veniamo a questioni più strettamente di campo…. Il nostro proattivo Segretario, oltre alle più volte trasognate tute sociali, quest’anno ha deciso di rispolverare ancor più seriamente ed assiduamente i suoi trascorsi di atleta (sarà una reazione di contrasto per essere diventato nonno??? Mah….a noi piace semplicemente rivederlo in pista!). Anche quest’anno partiamo in numero cospicuo ed oltre ad i volti e nomi noti che puntualmente intercettiamo nelle classifiche ho il piacere di aggiornare il mio personale data base con nomi nuovi (in attesa di completare la conoscenza in modo diretto come piace a me) e non me ne vogliano i “nuovi” se questo avviene semplicemente per la mia recente discesa sul campo del podismo…

Apertura d’obbligo per condiviso dovere di cortesia per le nostre quote rosa che fanno registrare 3 atlete al traguardo: Lucia Petrarota (anche lei neo nonna ma non nell’aspetto….), Alba Marino ed Elisabetta Baldini. In ripresa post varicella (esperienza che a 36 anni fa sorridere gli altri ma ti massacra dal punto di vista fisico…) e tirando fuori le unghie ed i denti, riesco a correre sul passo dei 3:40 onorando l’anniversario del mio debutto (correva l’anno 2009….vero doc Scarnati e Gloria Savini???). Finalmente under 39 minuti mi segue il Farina che, temprato dalle temperature rigidissime e dall’umidità dell’invidiabilissimo clima bolognese, è tentato dal concludere la gara a torso nudo.

Terzo Marco Cignitti, anche lui in ripresa ma ancora distante dai fasti (ma noi non abbiamo fretta e sappiamo che per recuperare del tutto ci vuole pazienza). Quarto posto con un sonante 43:37 per il trionfatore dell’edizione 2011 del trofeo sociale Marco Cannizzaro. Nulla può però il simpatico Marco contro i mastini Mendolia e Nardecchia che chiudono meritatamente in vetta alla classifica di giornata realizzando prestazioni da far invidia a parecchi ragazzotti.

Restando sul tema salutiamo il rientro di Iron Man Gino Pelonara che inaugura l’inizio di un piano quinquennale che lo porterà a frantumare il record di categoria nella Roma Ostia 2016 (e personalmente io sarò al traguardo ad applaudirlo…). Tra i 49 ed i 50 minuti ben 6 atleti sotto la soglia dei 5 min al km: Carlo “Doc” Scarnati, la new entry Franco Biocco, il conquistatore Carlo Pretto, Emilio Canale, Max Fantini ed Angelo Fantozzi. Luciano Consiglio in 52:53 precede di una trentina di secondi il nostro Fabrizione Angelini, finalmente e giustamente premiato dall’organizzazione gara e TDS con un pettorale elite degno della sua carriera podistica all’interno della nostra sezione.

Massimo Culini e Franco Felici, distanziati di pochi secondi precedono il nostro poeta, cantante, artista, corridore ed affabulatore Mario Ottavi (con signora al seguito) che mi permetto di ringraziare ancora per la bella poesia dedicata. Andrea Toppano è l’ultimo dei nostri atleti sotto alla soglia dei 6 al km. Chiudono Domenico Nido, Ettore Gatti e lo splendido ottantenne Mimmo Baccante che tutti attendiamo al traguardo di Ostia anche quest’anno.

Poco il tempo per crogiolarsi perché la Tre Comuni è alle porte….e noi ne abbiamo rispetto ma non timore!

A cura di: Manuel Arrigoni